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Anche sulle piste da sci, oltre che sul tappetino di Judo,

Michela e la guida Luigi
Anche sulle piste da sci, oltre che sul tappetino di Judo, la nostra socia Michela Peli si fa notare: a fine marzo si è posizionata seconda ai campionati italiani di sci alpino a Temù, così come seconda era arrivata qualche giorno prima ai campionati tirolesi, dove era l’unica italiana. “Sono molto contenta per i risultati ottenuti: in Tirolo ho fatto sia il super G sia lo slalom gigante, a Temù solo lo slalom gigante – racconta – sono state le mie prime gare a quel livello e ora voglio continuare a crescere, allenandomi di più insieme alla mia guida, Luigi Molignoni, con la quale ho trovato un’ottima intesa. Proprio la guida mi ha detto che ho fatto una gara molto buona a Temù e questo mi riempie di soddisfazione. Anche perché le condizioni meteo erano brutte, con nebbia e pioggia, eppure sono riuscita a posizionarmi ad un minuto di distacco dalla terza, che era più giovane di me e più allenata”. 

Michela, 35 anni, sugli sci ci è quasi nata: “Iniziai a 5 anni con l’insegnamento di mio padre e fino a 13 ho sciato da vedente, poi da ipovedente. La differenza più grande sta nell’autonomia: oggi non posso fare gare senza guida, e in pista occorre seguire esattamente i movimenti che fa la guida e comunicare con lui attraverso un interfono, altrimenti prendo il palo in faccia poiché il mio campo visivo è molto ristretto”. Come detto, Michela pratica anche il Judo, “sebbene non da una vita bensì da 10 anni – spiega – ma ora sono un po’ ferma perché ho dato priorità allo sci, la mia passione del cuore”.


Michela sul podio durante la premiazione