Laboratorio Teatrale "Il Corpo e il Racconto": manifestazione di interesse
Cosa significa esplorare le possibilità espressive del corpo in ambito teatrale e fare in modo che la materia viva di cui siamo composti diventi mezzo attivo per raccontare?
L’arte di raccontare è per l’uomo una delle funzioni più importanti e, prima ancora che come arte e cultura, nasce come una questione di sopravvivenza. All’interno di questa cornice il corpo assume un ruolo unico, di mezzo di comunicazione immediato, preverbale, prerazionale, capace di trasmettere emozioni, sentimenti e intenzioni attraverso il gesto, che sulla scena diventa veicolo diretto del rapporto tra l’attore/autore, la sua interiorità e il suo immaginario.
Il laboratorio si concentra proprio sul racconto, in particolare sul ruolo del corpo nel racconto, aggirando la forte componente visiva di cui lo sviluppo di una gestualità ricca ed espressiva si nutre in genere per attingere invece a un rapporto più interiore, intimo e immediato con il corpo stesso e la sua sensorialità.
Dopo una prima fase di sperimentazione e allenamento delle possibilità espressive del corpo il lavoro si concentrerà su testi, brillanti e non, che siano giullarate, testi classici, fiabe, aneddoti personali, o altri generi di racconto.
Il percorso non si fermerà al piano individuale ma virerà anche e soprattutto verso la dimensione della condivisione del racconto.
Si ipotizza lo svolgimento di 20 incontri a cadenza settimanale da 3 ore ciascuno e la preparazione di uno spettacolo finale.
Il laboratorio sarà condotto da Ettore Oldi, con la presenza di un assistente.
La nostra Sezione si è resa disponibile, in collaborazione con Centopercento Teatro, a organizzare il laboratorio.
La quota di iscrizione sarà definita in base al numero dei partecipanti e soprattutto all’eventuale contributo che è stato chiesto all’I.Ri.Fo.R Nazionale.
Il laboratorio partirà al raggiungimento di un minimo di 10 iscritti.
Se sei interessato faccelo sapere contattando la Segreteria al numero 030 2209416 entro il 13 marzo.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Alessandro Tornello al 350/5304562.